Segni Premonitori è il secondo album di Corrado Sardella (alias Doracor, appunto) e segue di pochi mesi l'uscita del primo... e pare sia già quasi pronto il terzo! Che si profili un altro caso-Cast  (che loro per lo meno si sono calmati)? Pare comunque che sul piano degli arrangiamenti, della composizione... insomma della qualità del prodotto, sia passato un tempo molto più lungo (forse perché l'album d'esordio era in cantiere già da un pò) dato che il gradimento personale per questo disco è di gran lunga superiore al precedente. I temi musicali sinfonici e un pò medievaleggianti su cui si snoda la musica di Doracor seguono molto più una linea logica, alternando coerentemente le aperture sinfoniche, i sussurri e le grida, le esaltazioni e le paure (e con tutto ciò non voglio sminuire il primo album). A questo disco manca solo... la parola! Beh, in effetti neanche quella, dato che almeno un brano vede il cantato di Toti Pinto; un esperimento  che suggerisco a Doracor di ripetere ed ampliare, dato che la musica strumentale è bella sì, ma alla lunga può fiaccare l'attenzione dell'ascoltatore. In questo modo si raggiungerebbe non dico la perfezione, ma si riuscirebbe a dar vita ad un grande album... ancor più di quest'ottimo "Segni Premonitori".

Alberto Nucci