Doracor Official Website | Evanescenze - Page 2

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New Italian Progressive Rock

Il quinto album di Doracor giunge a quattro anni di distanza da "Transizione", album che ha fatto guadagnare all'amico Corrado una buona considerazione nel popolo del Prog sinfonico. Era difficile ripetersi a livelli altrettanto buoni ed in effetti questo "Evanescenze" soffre un po' il confronto con l'illustre predecessore, pur non sfigurando troppo, in definitiva. Lo stile musicale è sempre quello ed i connotati ormai definiti della musica di Doracor sono di nuovo messi in campo ottimamente, col solito problemino della batteria di cui non amo molto il suono. La struttura del disco è ancora imperniata sulla lunga suite o, se volete, su brani brevi legati l'un l'altro; in tutto si parla di 18 titoli, buona parte dei quali strumentali, ma in pratica è solamente uno. Viene dato ampio spazio allo sviluppo di linee melodiche ed atmosfere ariose più che ai giochi funambolici delle tastiere di Corrado, usate prevalentemente al servizio del gruppo ed ottimamente affiancate dai riff liquidi e armoniosi delle chitarra soliste (pare siano presenti 5 chitarristi nel gruppo!). Il cantato di Milton Damia è presente solo su 7 titoli dei 18 totali; non si tratta certo di una presenza ingombrante ma, anche per questo, oltre che per la sua gradevole timbrica, è ancora più apprezzabile nei suoi efficaci interventi, mai eccessivi ed invadenti. Tornando alla musica, a volte certi suoni di tastiera sono un po' troppo secchi e sintetici, bisogna dire; le tastiere di Doracor non sono ricche di sonorità vintage e suoni d'annata (talvolta sembra un disco new Prog a dire il vero), tuttavia ci si trova senz'altro a preferire i momenti con sonorità più calde ed accoglienti rispetto a quelle sopra accennate. Anche "Evanescenze" dunque si colloca nel filone del rock sinfonico senza compromessi, non raggiungendo i buoni livelli dell'album precedente ma riuscendo sicuramente a farsi apprezzare per le belle eufonie ed i garbati riferimenti, per le belle atmosfere che si dipanano senza soluzione di continuità e per la generale gradevolezza delle sue musiche. Ogni tanto è bello perdersi in questi mari...

Alberto Nucci


Transizione (2001) trumps the earlier albums, as here Sardella is aided by seven other musicians, and the sound is that of a full band, with male and female vocals in Italian. It is one of the best symphonic progressive albums that no one has heard and is quite similar to the first album by the French band Hecenia. Though it does have most of the hallmarks of the Italian 1970’s romantic progressive style, it is even more influenced by Genesis circa Wind and Wuthering, while at times the energy level suggests later bands such as IQ. Evanescenze (2005) continues in this vein but is even better. Just male vocals this time around, but they are very strong, reminding one of Aton’s or even Locanda delle Fate at times.


This CD sounds far from original, complex or adventurous but I love the 24-carat  symphonic rock sound on this album! Most of the compositions contain a pleasant climate featuring warm Italian vocals and wonderful work on the keyboards, evoking early IQ and Pendragon, mid-Genesis and Banco (also because of some vocal parts). The colouring of the songs is great delivering fat synthesizer flights, sensitive piano, organ waves or howling electric guitar. The climates often sound bombastic but also mellow or swinging, layered with great work on the keyboards and guitar, very compelling!

Erik Neuteboom


  • Doracor at Wikipedia
  • Red Canzian Official Website
  • Ian Mosley at Marillion.com
    • Doracor

    Discography

    Passioni postmoderne di un musicista errante (2016) - AMS 274

    La vita che cade (2011) - MMP 522

    Lady Roma (2008) - MMP 504

    Onirika (2007) - MMP 495

    Evanescenze (2005) - MMP 483

    Transizione (2001) - MMP 408

    Antiche impressioni (1999) - MMP 368

    Segni premonitori (1998) - MMP 348

    The long pathway (1997) - MMP 332

    Wanderlust (1995/1996 - unrel. demo)

     


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    Show results



    Corrado Sardella
    Keyboards, Synthesizers

    Red Canzian
    Fretless Bass

    Kostas Milonas

    Drums

    Roberto Tiranti
    Vocals

    Alessandro Corvaglia
    Vocals

    Riccardo Mastantuono
    Guitars

    Maurizio Testani
    Bass

    Patrizio Destriere
    Sax

    Milton Damia
    Vocals, Guitars

    Jacky Man
    Bass

    Mike Wilbury
    Guitars

    Nicola Di GiĆ 
    Guitars

    Mimmo Picco
    Guitars

    Andrea Pavoni
    Keyboards

    Mario Barletta
    Trumpet

    Ian Beabout
    Transverse Flute